BOB BICKNELL-KNIGHT

SIMULATED IGNORANCE (2016)

HD video (16:9), color, sound, 17’ 50”, edition of 3

L'artista utilizza il medium del machinima per mettere a tema la stigmatizzazione sociale che solitamente accompagna i videogiochi, le meccaniche ludiche ripetitive che contraddistignuono i videogiochi d'avventura ambientati in mondi aperti nonché la crescente sensazione che il mondo virtuale rispecchi il mondo reale. Quest'opera è parte integrante di una serie che tematizza la "natura ripetitiva dell'esistenza e l'auto-imprigionamento dei soggetti nel contesto della routine."

With his machinima, the artist examines the social stigma surrounding certain video games, repetitive game mechanics that are ubiquitous among open world adventure games and the ever growing sense that the virtual world reflects the real world. This machinima is part of a series of works focusing on “the repetitive nature of life alongside the imprisonment of ourselves within routines.”

 

BOB BICKNELL-KNIGHT (U.K.)

Bob Bicknell-Knight è un artista londinese che si serve di immagini in movimento, installazioni, scultura e altri media digitali. Sorveglianza, internet e l'ossessione consumistica delle società capitalistiche sono i temi principali su cui si concentra la sua pratica insieme all'intensa fascinazione per le diverse sottoculture che si sviluppano in rete in relazione ai videogiochi. L'artista esplora questi temi utilizzando differenti strumenti e tecnologie, di natura artistica ma non solo. 

Bob Bicknell-Knight is a London-based artist working in moving image, installation, sculpture and other digital mediums. Surveillance, the internet and the consumer capitalist culture within today’s society are the main issues surrounding his work alongside an intense fascination in the various cultures associated with video games and online communities. He explores these themes using tools and technologies, which are relatable but not restricted to art.